Il Flâneur
Secondo la definizione più comune (quindi parafrasando Baudelaire) il flâneur è colui che vaga oziosamente per le vie cittadine, senza fretta, sperimentando e provando emozioni nell'osservare il paesaggio.
Il modo di muoversi nel paesaggio urbano che ha portato a queste immagini è anche frutto del concetto di "deriva" teorizzato da Guy Debord. Muoversi per la città senza una meta ma deviando coscientemente da percorsi abituali, lasciarsi trasportare dalla curiosità di dettagli incotrati casualmente, camminare senza aver bisogno di arrivare in nessun luogo prestabilito.
Spirito opposto al concetto di "turista", che si muove quasi sempre su percorsi organizzati e prestabiliti, ricercando immagini da like.
Le fotografie di questa sezione di ricerca visuale (anche questa work in progress) sono ragruppate in temporanei nuclei di senso.
Flânerie - Minimale urbano
Bighellonare, andare a zonzo cercando dettagli, particolari che sfuggono nella quotidiana indaffarata percorrenza del tessuto urbano.
Un po' in senso baudelariano e un po' in senso letterale, il vagabondare per la città volto alla ricerca del vegetale, più vivo che mai.
Soglia, confine, frontiera, limite, cesura, varcare, sostare, dubbio, possibilità, altrove, mutamento.